Se il ruolo della nonna è fondamentale a supporto della mamma e per la vita affettiva dei bambini, la figura del nonno non è da meno. Il suo ruolo salta alla ribalta negli ultimi 50 anni partecipando sempre più attivamente alla vita del nipotino e della sua famiglia.

Insieme alla nonna custodisce da sempre la memoria degli avi. I nonni passano il testimone degli affetti e dei ricordi alle generazioni future e sono fondamentali per i nipoti: saranno tra le figure più ricordate e amate. I nonni rappresentano quindi il legame con la storia, la grande storia degli eventi, e quella più intima familiare, che connette il nipote con le generazioni e lo aiuta a recuperare il senso del sé e delle sue radici. Il nonno ha una particolarità: è una delle poche figure maschili che fanno parte dell’entourage educativo di bambine e bambini che sono circondati per lo più da educatrici, maestre e da professoresse (anche i professori sono rari).

Il nonno del 2019, come tanti aspetti della nostra vita, è molto diverso dal nonno anche solo di 25 anni fa. Non ha più la barba bianca e nemmeno il bastone. È un nonno che fa sport e che ha smesso di fumare da tanti anni. Non si vergogna a spingere il passeggino né a giocare ai giardinetti con le nipotine e i nipotini; chiacchiera con le mamme che incontra e scambia opinioni su pannolini e svezzamento.

Insomma, se negli anni 90 in Inghilterra si parlava di “mommy”, i papà che facevano le veci delle mamme, ora possiamo coniare un nuovo sostantivo per questi nuovi nonni che, con entusiasmo, fanno le veci delle nonne.

Ed è in questa nuova veste che il nonno Ignazio dice la sua anche in cucina e ci rivela una storica ricetta da leccarsi i baffi!

Merluzzo del nonno

Il merluzzo con olive taggiasche, capperi e cipolle. Il nonno utilizza il baccalà (merluzzo sotto sale), una tecnica del 1300 DC utilizzata dai pescatori per preservare il pesce e in particolare utilizzata dai Baschi per il merluzzo e poi esportata in tutto il mondo.

Ingredienti

Per 4 persone ( 2 adulti e 2 bambine/i)

baccalà o cuore merluzzo 800 gr. Circa

2 cipolle grosse,

una trentina di olive taggiasche,

una ventina di capperi sotto sale sciacquati bene.

Preparazione

Il baccalà va lasciato a bagno per 3/4 giorni prima di essere mangiato perché bisogna togliere il sale. Il nonno lo taglia in 4 o 5 pezzi così anche l’interno del pesce viene ripulito dal sale in eccesso. Almeno 5 volte nelle 24 ore bisogna cambiare l’acqua. Se non avete tempo o voglia di seguire questo procedimento potete acquista il cuore di merluzzo sotto vuoto e lasciarlo a bagno un paio d’ore prima di cucinarlo. Far rosolare, a coperchio chiuso e con un poco di olio e un poco di acqua (per non far friggere l’olio), le cipolle tagliate a fette. Aggiungere poi le olive, i capperi e il pesce tagliato in 4 o 5 pezzi e lasciar cuocere per circa ¼ d’ora.

Per integrare con i carboidrati complessi usate il sughino del pesce per immergervi il cous cous di grano o di farro integrali. Accompagnate il tutto con la verdura che preferite e che servirete a parte: carote o finocchio crudo oppure zucchine con aglio.

Il nonno vi augura buon appetito!

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