La perdita della forza fisica, la memoria che vacilla, le forme che si appesantiscono, i capelli che si diradano, le rughe, insomma, i segni inequivocabili del trascorrere del tempo: l’organismo cambia nelle sue funzioni e nell’aspetto. Diventare vecchi non piace a nessuno, specialmente quando questa fase della vita è accompagnata dalla perdita di autonomia. E quando, spesso, purtroppo, significa solitudine. Oltre ai capelli si diradano anche le relazioni sociali, ci si sente isolati in una società che faticosamente cerca di recuperare il senso di dignità dell’età “improduttiva”.

E’ così anche per gli animali? Se Brandon e Lizzy potessero parlare sapremmo cosa ne pensano un cavallo e un’asina. A guardarli oggi, tra gli spazi verdi di Cascina Cappuccina, non sembrano per nulla avviliti, nonostante gli acciacchi e l’età.

Brandon ha quasi trent’anni, praticamente un ultra novantenne. E’ arrivato da noi, a Melegnano, due anni fa. Non era di bell’aspetto ed era sotto peso, con una storia di solitudine alle spalle. Naturalmente lo abbiamo adottato. E’ ancora soggetto a infezioni alle orecchie che pazientemente si lascia medicare. Grazie alle cure del veterinario e dei nostri educatori ha ripreso una sorta di placido vigore. Non riesce a masticare, come accade ai vecchietti, si nutre con cibo per anziani ma continua ad apprezzare il sapore del fieno e delle carote, strappa, succhia, impasta, sbava…cosa non bella da vedere ma lui è felice.

Lizzy ha poco meno di vent’ anni e viene dalle montagne sopra il lago d’Iseo. Viveva insieme ad un cavallo e con una certa libertà di girovagare nei boschi. Quattro anni fa l’abbiamo incontrata in un momento di particolare fragilità, aveva un’infezione alle orecchie e una dermatite acuta. Purtroppo la proprietaria non riusciva più a prendersene cura. Adottata anche lei. Non era certo bellissima con il suo mantello spelacchiato, ma la sua buona indole e la sua esperienza con gli umani non è sfuggita ai nostri operatori. Ha imparato a lasciarsi curare e si è subito rivelata un’autorevole capobranco. E’ lei, infatti, il punto di riferimento per Pisolo, Pablito, Alissa e Renato, l’ultimo degli asinelli, nato in Cascina. Formano uno straordinario team che collabora con gli educatori di Eureka nelle attività di svago e nei progetti di Attività Assistita con gli animali, rivolti a bimbi, anziani e a persone con diverse fragilità.

I bambini, in particolare, imparano da Brandon e da Lizzy la ricchezza che si cela sotto un corpo invecchiato o malato, sperimentano la dolcezza di una carezza che da ristoro e comprendono cosa significhi prendersi cura, dell’asino, del cavallo, e del nonno.

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